In provincia di Perugia, in parte del territorio amministrativo dei comuni di Deruta, Marsciano, Fratta Todina, Monte Castello di Vibio, Plegaro e della stessa Perugia, e in provincia di Terni, in parte del territorio comunale di San Venanzo, si producono i seguenti vini bianchi, rossi e rosati: Bianco, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Grechetto, Merlot, Novello, Pinot Grigio, Rosato, Rosso, Sangiovese, Spumante, Trebbiano, Vin Santo o Vino Santo.
Il metodo di produzione del Colli Perugini prevede, per il Rosso e il Rosato, l'impiego di uve Sangiovese (dal 65 all'85%), Montepulciano, Ciliegiolo, Barbera e Merlot (massimo 10%), da sole o insieme, in una percentuale che va dal 15 al 35%. Per il Bianco, si ricorre al Trebbiano toscano (65-85%), al Verdicchio, al Grechetto, al Garganega, alla Malvasia bianca lunga (massimo 10%) da sole o insieme, in una percentuale che va dal 15 al 35%.
All'esame visivo il Colli Perugini Bianco Doc si presenta di colore giallo paglierino con odore poco intenso e persistente delicato floreale e fruttato; al gusto risulta secco, poco caldo e poco morbido, piuttosto sapido e debole di corpo con sensazioni finali di leggero amarognolo. Il Rosato ha un colore rosato più o meno intenso, con profumo delicato e vinoso e un sapore asciutto, fresco e armonico. Il Rosso ha un colore rubino, più o meno intenso; profumo delicato, vinoso, caratteristico; sapore asciutto, sapido, di buon corpo. La gradazione minima deve essere di 11,5% per Rosso e Rosato e dell'11% per il Bianco.