Dalle uve del Trebbiano toscano, con l’eventuale aggiunta di quelle di Malvasia del Chianti, Canaiolo bianco e Vermentino o di altre uve a frutto bianco della zona, coltivate in provincia di Pistoia, si ottiene questo vino giallo dorato chiaro, tendente al paglierino, con odore gradevole e sapore secco, vivace, armonico, talvolta leggermente tendente al frizzante. Gradazione minima:11°. Uso: da aperitivo o da pesce. Con l’appassimento delle stesse uve si ottiene il tipo "vin santo" (dolce, semisecco, secco) che ha un colore che varia dal paglierino all’ambrato più o meno fulvo; odore intenso, tipico; sapore armonico, morbido con retrogusto amarognolo. Gradazione minima: 17°. Invecchiamento obbligatorio: tre anni. Uso: da dessert.