Sull’isola d’Elba, in provincia di Livorno, dove la coltura della vite risale a tempi remoti - si racconta che lo stesso Napolone I, qui in esilio, vi si dilettasse - si producono i seguenti vini: Bianco, Bianco Spumante, Rosso, Rosso Riserva, Rosato, Aleatico, Ansonica, Ansonica Passito, Moscato Bianco, Vin Santo, Vin Santo Occhio di Pernice.
L'Elba Bianco, il Bianco Spumante e il Vin Santo si ottengono con uve Trebbiano toscano, localmente conosciuto come Procanico (minimo 50%), Ansonica e/o Vermentino (massimo 50%) e altre varietà a bacca bianca della zona (massimo 20%). L'Elba Rosso, il Rosato e il Vin santo occhio di pernice si ottengono con uve Sangiovese, localmente detto Sangioveto (minimo 60%) e con quelle di altri vitigni (massimo 40%, con una percentuale di vitigni a bacca bianca non superiore al 10%). L'Elba Aleatico si ottiene con le sole uve del vitigno omonimo. L'Elba Ansonica e l'Ansonica passito si ottengono con almeno l'85% di uve del vitigno omonimo. Il Moscato bianco viene prodotto con le sole uve del vitigno omonimo
L'Elba Bianco presenta un colore che varia dal giallo paglierino al paglierino scarico. L'odore è vinoso con profumo delicato e il sapore risulta secco e armonico. La gradazione minima è di 11 gradi. L'Elba Rosso presenta un colore rosso rubino, un odore vinoso e un sapore asciutto di corpo. La gradazione minima è di 11,5 gradi. L'Elba Rosato ha colore rosato più o meno intenso, odore vinoso, fresco e sapore asciutto e armonico. La gradazione minima è di 11 gradi.