In vigneti di natura collinari con una buona esposizione al sole, situati ad una altitudine non superiore ai 400 metri s.l.m., nel territorio amministrativo del comune di Brescia e di quattro comuni della sua provincia (Rodengo Saiano, Gussago, Cellatica e Collebeato), con le uve di Marzemino o Berzamino (minimo 30%), Barbera (minimo 30%), Schiava gentile media o grigia (minimo 10%), Incrocio Terzi n.1, ovvero Barbera per Cabernet Franc (minimo 10%) ed eventualmente con quelle di altri vitigni a frutto rosso non aromatici, viene prodotto questo vino dalla limpidezza brillante; colore rosso rubino; odore vinoso tipico; sapore sapido, asciutto, con retrogusto leggermente amarognolo. Gradazione minima: 11,5°. Uso: da pasto. Con una gradazione minima di 12° e un affinamento obbligatorio di circa un anno (l’immissione al consumo deve avvenire dopo il 30 settembre dell’annata successiva a quella della vendemmia), questo vino può fregiarsi della qualificazione "superiore".