Nella provincia di Sondrio, in aree ben delimitate comprese all’interno della zona di produzione del Valtellina DOC, con le uve del vitigno Nebbiolo, localmente denominato Chiavennasca (minimo 90%), a cui possono essere aggiunte quelle di altri vitigni a bacca rossa raccomandati per la zona, si produce questo vino dal colore rosso rubino tendente al granato; profumo caratteristico, persistente, sottile e gradevole; sapore asciutto e leggermente tannico, austero, vellutato, armonico e caratteristico. Gradazione minima: 12°. Invecchiamento obbligatorio: due anni, a decorrere dal 1° dicembre successivo alla vendemmia, di cui almeno uno in botti di legno; tre anni per la "Riserva". Uso: da arrosto. Le sottodenominazioni geografiche "Sassella", "Grumello" "Inferno" e "Valgella" sono riservate ai prodotti ottenuti nei vigneti situati nelle corrispondenti sottozone geografiche; la dizione "Stagafassli" è consentita per il prodotto imbottigliato nel territorio della Confederazione Elvetica.