La denominazione di origine controllata del "Golfo del Tigullio" è riservata al vino prodotto sulle colline che circondano Genova, comprese in parte del territorio dello stesso capoluogo e in tutto o parte di quello di altri trentacinque comuni della provincia, viene prodotto nelle seguenti tipologie: Bianco, Rosso, Rosato, Passito, Spumante, Bianchetta Genovese, Ciliegiolo, Moscato, Vermentino.
Il Bianco si ottiene da uve Vermentino per una percentuale che va dal 20 al 70% e da Bianchetta genovese per il 20-70%. Possono concorrere fino a un massimo dei 40% altri vitigni a bacca bianca non aromatici, da soli o congiuntamente, raccomandati e/o autorizzati in provincia di Genova. Il Rosso e il Rosato si ottengono da uve Ciliegiolo (20-70%) e Dolcetto (20-70%). Possono concorrere, da soli o congiuntamente, altri vitigni a bacca nera non aromatici raccomandati e/o autorizzati in provincia di Genova fino a un massimo dei 40%. I vini Bianchetta genovese, Vermentino, Ciliegiolo devono essere ottenuti da uve provenienti dai corrispondenti vitigni per almeno l'85%. l vini Moscato e Moscato passito devono essere ottenuti da uve provenienti dal vitigno Moscato bianco per il 100%. Il Passito infine deve essere prodotto con le uve indicate per la tipologia Bianco
All'esame visivo il Golfo del Tigullio Doc Bianco si presenta di colore giallo paglierino più o meno carico. L'odore è delicato e persistente, il sapore secco e sapido. La gradazione minima è di 10,5 gradi. Il Golfo del Tigullio Doc Rosso ha colore rosso rubino più o meno intenso, odore discretamente persistente con tenue vinosità e sapore asciutto, di medio corpo, con vena tannica. La gradazione è di 10,5 gradi. Il Tigullio Doc Rosato ha colore rosato, odore vinoso, di profumo delicato, sapore secco, fresco e armonico. La gradazione minima è di 10,5 gradi.