In una vasta zona, solcata dal fiume Isonzo (da cui il nome), che comprende in tutto o in parte il territorio di ventuno comuni della provincia di Gorizia, tra cui lo stesso capoluogo, e che si spinge fino al confine di Stato, si è insediata da lungo tempo una viticoltura di pregio che produce ottimi vini bianchi e rossi.
Il Bianco ha colore giallo paglierino più o meno carico, odore fruttato e sapore asciutto o amabile, vivace di corpo, armonico, giustamente tannico e acido, tranquillo. La gradazione minima è di 10,5 gradi. Il Rosso si presenta di colore rosso rubino vivace. L'odore è leggermente erbaceo e il sapore è asciutto o amabile, di corpo, pieno armonico, tranquillo. La gradazione minima è di 10,5 gradi. Il Rosato ha colore rosato tendente al cerasuolo tenue, odore leggermente vinoso, gradevole e caratteristico e sapore asciutto o amabile, pieno, fresco, tranquillo. La gradazione minima è di 10,5 gradi.