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Questa terra, la più settentrionale del Paese, si caratterizza per la sua speciale autonomia e per la sua storia, legata alla presenza di tre gruppi linguistici: l'italiano in Trentino ed in Alto Adige, quello tedesco in provincia di Bolzano e quello ladino nelle vallate dolomitiche. L'Alto Adige sino alla fine della prima guerra mondiale faceva parte dell'impero austro-ungarico. Alla fine della seconda guerra mondiale, con l'accordo di Parigi fra De Gasperi e Gruber, fu prevista a tutela delle minoranze nazionali una speciale autonomia su base regionale sancita nel 1948 dal primo Statuto di autonomia. Nel 1972, dopo che l'Austria aveva portato all'Onu la questione altoatesina, entrò in vigore il secondo ed attuale Statuto di autonomia che riconosce maggiori competenze alle due Province autonome rispetto alla Regione. Zona di montagna con una grande vocazione turistica estiva ed invernale, questa terra si caratterizza per una forte tutela ambientale frutto del profondo legame culturale dei suoi abitanti con il territorio. Questo legame è visibile anche nello sviluppo di un'agricoltura di qualità sul fondovalle ed in montagna, caratterizzata da una buona produzione di vini pregiati e da un'intensa coltivazione di frutta, soprattutto mele e pere. L'industria non è più solo sviluppata nei centri maggiori ma ormai da anni ha una presenza qualificata e decentrata nelle vallate e nei comprensori.
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