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Al naturale declino dell'economia silvo-pastorale delle zone più elevate fa riscontro un miglioramento delle colture e dell'allevamento nella valle principale, dove sono anche insediate le maggiori industrie (siderurgica ad Aosta, informatica a Chatillon e Pont Saint Martin, acque minerali a Morgex). Notevole la produzione di energia idroelettrica. In incremento le attività terziarie, grazie ai traffici attraverso i tunnel transalpini. Inoltre un ruolo importante nell'economia regionale è svolto dal Casinò de la Vallée, il più importante d'Europa. Sul piano finanziario, da alcuni anni la Standard & Poor's (società americana di certificazione) ha assegnato alla Valle d'Aosta la doppia A per quanto riguarda l'affidabilità finanziaria. Al richiamo prevalente della maggiori vette alpine (M. Bianco, M. Rosa, Cervino) e del Parco nazionale del Gran Paradiso, la regione aggiunge anche quello della città capoluogo, con gli imponenti resti romani di Augusta Praetoria, e dei bellissimi castelli medievali che punteggiano la valle. Celebri stazioni sciistiche sono Courmayeur, Cervinia, Gressoney, La Thuile. Saint Vincent è noto centro climatico.
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